TORRE DIREZIONALE NUOVO MUNICIPIO DI CASORIA (NA)

PROJECT DESCRIPTION

DESCRIZIONE DELL'OPERA
Il progetto proposto si compone di cinque entità fisicamente ben individuate:
- lo spazio interrato di circa 6000 mc su un unico piano, destinato a parcheggi;
- la torre alta che si sviluppa su 11 piani fuori terra per un'altezza complessiva dal piano stradale di circa 49 m;
- il corpo a forma trapezia alle spalle della torre e destinata ad aula consiliare e servizi annessi;
- i due corpi bassi laterali alla torre.
Lo spazio interrato è completamente perimetrato da una paratia di pali trivellati in c.a. di diametro 80-100 cm che si attesta sul banco di tufo posto a circa 16-18 m dal piano campagna.
I cinque corpi suddetti sono strutturalmente indipendenti e giuntati in elevazione allo scopo di rendere l'intera opera costituita da sottoinsiemi strutturali regolari sia in pianta che in elevazione. Per esigenze strutturali ed architettoniche sono state utilizzate tipologie costruttive diversificate. In particolare:
- la torre è costituta da una struttura portante in c.a. con tipologia strutturale a telaio con presenza di nuclei irrigidenti costituiti dai vani ascensore. I solai sono
costituiti da lastre prefabbricate precompresse che coprono l'intera luce di minor lunghezza della torre.
- Il corpo laterale adiacente via Macello è costituito da una struttura mista acciaio-calcestruzzo. L'utilizzo di tale tipologia strutturale è stata dettata dalla necessità di superare una luce di circa 18 m con parte del solaio a sbalzo. Tale corpo costituisce infatti il varco di accesso principale al cortile interno. I solai sono costituiti da lastre in c.a. prefabbricate, poggiante su un impalcato in struttura metallica.
- Il corpo retrostante la torre, da adibire ad aula consiliare, è costituita da una struttura prefabbricata in cemento armato, con solai di interpiano in lastre di c.a.
prefabbricate precompresse poggianti su travi in c.a. precompresse.
- Il corpo laterale interno e la struttura interrata centrale sono anch'esse entrambe costituite da una struttura prefabbricata in c.a. con elementi orizzontali precompressi.
- La struttura di fondazione è costituita da una platea nervata poggiante su un reticolo di pali trivellati in c.a. Questa soluzione, estremamente rigida permette di assolvere alle seguenti funzioni:
o Coinvolge l'intera palificata all'assorbimento dei carichi trasmessi dalla struttura, anche per i pali non direttamente posizionati sotto i pilastri o setti ;
o Contrasta i piccoli cedimenti del singolo pali ridistribuendone il carico;
Geologicamente l'area di intervento è costituita da terreni piroclastici dilavati ed umificati di origine vesuviana e flegrea (spessori m 3,00-5,00) sulle pozzolane (ceneri, lapilli e pomici) per uno spessore variabile da m 20 a m 25 poggiate sul tufo grigio campano in facies gialla su facies grigia (spessore 16-22 m), su alternanze di materiali piroclastici tassificati e/o tufizzati con strati di lapilli, scorie e ciottoli lavici fino a grandi profondità. La falda acquifera si rinviene a m 60-65 dal piano campagna, quindi oltre il volume significativo interessato dall'opera.NORMATIVA DI RIFERIMENTO
L'analisi preliminare e le verifiche della struttura in oggetto sono state condotte nel pieno rispetto della normativa vigente e, in particolare dalle Norme Tecniche per le Costruzioni, emanate con il D.M. 14/01/2008 pubblicato nel suppl. 30 G.U. 29 del 4/02/2008, nonché la Circolare del Ministero Infrastrutture e Trasporti del 2 Febbraio 2009, n. 617 “Istruzioni per l'applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni”.

ANALISI E VERIFICA STRUTTURALE
Le norme precisano che la sicurezza e le prestazioni di una struttura o di una parte di essa devono essere valutate in relazione all'insieme degli stati limite che verosimilmente si possono verificare durante la vita normale. Le azioni considerate agenti sulla struttura sono quelle definite nelle NTC 2008 opportunamente combinate tramite i coefficienti di combinazione. Tra le condizioni di carico è stata considerata l'azione del vento, particolarmente significativa per strutture alte, e l'azione sismica. Le due condizioni, come prevede la normativa, non sono state considerate contemporaneamente agenti.
Sotto le azioni sismiche, la sicurezza e le prestazioni dell'intero complesso strutturale sono state determinate verificando gli opportuni stati limite in funzione dell'utilizzo della struttura, della sua vita nominale e di quanto stabilito dalle norme di cui al D.M. 14.01.2008 e s.m. ed i. In particolare si è verificata :
- la sicurezza nei riguardi degli stati limite ultimi (SLU in particolare di salvaguardia della vita SLV) che possono provocare eccessive deformazioni
permanenti, crolli parziali o globali, dissesti, che possono compromettere l'incolumità delle persone e/o la perdita di beni, provocare danni ambientali e sociali, mettere fuori servizio l'opera. Per le verifiche sono stati utilizzati i coefficienti parziali relativi alle azioni ed alle resistenze dei materiali in accordo a quando previsto dal D.M. 14.01.2008 per i vari tipi di materiale.
- la sicurezza nei riguardi dello stato limite del danno (SLD) causato da azioni sismiche con opportuni periodi di ritorno .
Per la definizione delle forme spettrali (spettri elastici e spettri di progetto) dell'azione sismica, in conformità ai dettami del D.M. 14 gennaio 2008 § 3.2.3. sono stati definiti i seguenti termini:
Vita Nominale VN=100 anni; Classe d'Uso IV ; Categoria del suolo “B” ;Coefficiente Topografico; CT=1; Latitudine Nord=40,90126 e longitudine est =14,29407 del sito oggetto di edificazione.
Si sono utilizzati come modelli di calcolo quelli esplicitamente richiamati nel D.M. 14.01.2008 ed in particolare:
• analisi elastica lineare per il calcolo delle sollecitazioni derivanti da carichi statici
• analisi dinamica modale con spettri di progetto per il calcolo delle sollecitazioni di progetto dovute all'azione sismica
• analisi degli effetti del 2° ordine quando significativi
• verifiche sezionali agli s.l.u. per le sezioni in c.a. utilizzando il legame parabola rettangolo per il calcestruzzo ed il legame elastoplastico incrudente a duttilità limitata per l'acciaio
• verifiche plastiche per le sezioni in acciaio di classe 1 e 2 e tensionali per quelle di classe 3
Per la determinazione del fattore di struttura si è fatto riferimento al D.M. 14.01.08 e alla circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2 febbraio 2009, n. 617 .

PROJECT DETAILS

Categorie:
Oggetto del servizio: TORRE DIREZIONALE NUOVO MUNICIPIO DI CASORIA (NA)
Prestazioni svolte: PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DEFINITIVA
Classi e categorie: S 03
Soggetto esecutore: GEOINGEGNERIA S.R.L. 28%
Importo euro: 2'200'000,00
Geoingegneria.it | C.F. e P.IVA 06645740637 | Tribunale di Napoli n.2114/93 | C.C.I.A.A. n. 507234/93 | Cap. sociale € 42.000,00